Gioielli con cammeo

Il termine “cammeo” deriva dalla parola araba “gama'il” (bocciolo di fiore), da cui si è arrivati all'odierno cammeo attraverso l'antico nome francese “camaheu”.

Le tecniche vanno dall'intaglio tradizionale su conchiglie di sardonica e corniola all'incisione più complessa su agata, fino alla micro scultura ad alta definizione moderna (anche su materiali nuovi e rivoluzionari). Per chi si avvicina al mondo dei cammei, esistono infatti anche versioni industriali in resina o vetro. Ogni tecnica racconta una storia, ma solo l'intaglio artigianale garantisce l'assoluta unicità di ogni pezzo e quindi la sua caratteristica inimitabile. 

Naturalmente, non possiamo non citare le altre pietre amate da Eredi Jovon, come il corallo rosso, il turchese, il lapislazzuli e la malachite, ognuna accuratamente selezionata e custodita per la sua bellezza e il suo carattere e lavorata, come da tradizione, totalmente a mano. Oggi vengono realizzati interamente in oro, a volte usando due lavorazioni diverse dell'oro per far risaltare l'effige.

Forse il primo cammeo della storia può essere fatto risalire all'Antico Egitto, più precisamente ai cartigli dei faraoni. Questi ultimi apparivano spesso come anelli a sigillo con inciso il nome del sovrano, simboleggiando l'identità e l'autorità reale e fungendo da amuleti protettivi.

In epoca romana, i cammei conobbero una grande popolarità e si trasformarono in vere e proprie opere d'arte, minuziosamente scolpite su agata, onice e sardonica. Questi cammei erano soprattutto anelli!

Cosa si intende per anelli con cammeo?

Il cammeo veniva utilizzato come “firma”: il sigillo del “pater familias” veniva spesso apposto come firma sui documenti, quindi il suo anello diventava un simbolo sia di autorità che di appartenenza.

Una piccola curiosità: in epoca romana, la persona che incideva le pietre per personalizzarle per il nobile che avrebbe poi apposto il sigillo era chiamata “signarius”. Notate una qualche risonanza con la parola inglese “signature”? Non è una coincidenza!

Il cammeo più iconico dell'epoca romana è la Gemma Augustea, un capolavoro che celebra l'imperatore Augusto e simboleggia il potere e lo status divino della famiglia imperiale. 

Altri cammei famosi sono: il “Cammeo dei Gonzaga”  e il “Vaso di Portland” 

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